Ad Auserd prende il via la Conferenza nazionale sull’amministrazione saharawi: Cinquant’anni al servizio della liberazione e della costruzione dello Stato

 


Campi profughi saharawi, 24 giugno 2026 – Si sono aperti martedì 23 giugno nella Wilaya di Auserd i lavori della Conferenza sull’Amministrazione Nazionale, dedicata alla memoria del martire Salek Said El-Jilali e organizzata con il tema: “50 anni di amministrazione saharawi al servizio della lotta di liberazione e della costruzione della nazione”.

Alla sessione inaugurale hanno preso parte membri del Segretariato Nazionale, rappresentanti del governo e responsabili di numerose istituzioni nazionali, in un appuntamento volto a riflettere sul ruolo strategico dell’apparato amministrativo nello sviluppo delle istituzioni saharawi e nel sostegno al progetto nazionale.

Nel suo intervento di apertura, il Ministro del Personale e della Pubblica Amministrazione, Salek Baba Hassena, ha ripercorso l’evoluzione dell’amministrazione saharawi, evidenziando come, a partire da una struttura nata cinquant’anni fa grazie all’impegno di singoli volontari e con risorse estremamente limitate, si sia progressivamente trasformata in un sistema organizzato composto da istituzioni specializzate, personale qualificato e strumenti amministrativi sempre più moderni.

Nel corso dei due giorni di lavori, i partecipanti analizzeranno le principali criticità che incidono sull’attività dei dirigenti e degli uffici amministrativi, con l’obiettivo di individuare soluzioni capaci di rafforzare la continuità dei servizi pubblici e migliorare il sostegno offerto ai cittadini.

L’agenda della conferenza prevede inoltre un confronto sulle prospettive di innovazione e sviluppo della pubblica amministrazione, attraverso il potenziamento degli strumenti di gestione e l’adozione di pratiche più efficaci e rispondenti alle esigenze dell’attuale fase politica e istituzionale del popolo saharawi.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di riflessione sul percorso compiuto dall’amministrazione saharawi negli ultimi cinque decenni e sulle sfide future legate al rafforzamento delle capacità istituzionali e organizzative.