Il Gruppo di Ginevra chiede un monitoraggio indipendente dei diritti umani nel Sahara Occidentale



Ginevra, 9 settembre 2026 – Il Gruppo di Ginevra di sostegno al Sahara Occidentale ha chiesto martedì 8 settembre l’istituzione di un meccanismo indipendente, imparziale e permanente per il monitoraggio dei diritti umani nel territorio.

L’appello è stato presentato al Consiglio dei diritti umani dell’ONU dall’ambasciatore del Mozambico Geraldo Gonçalves Miguel Saraga, presidente di turno del Gruppo di Ginevra. L’ambasciatore ha espresso preoccupazione per le denunce di detenzioni arbitrarie, torture, maltrattamenti, sparizioni forzate e limitazioni della libertà di espressione e di riunione pacifica.

Nel suo intervento ha sottolineato anche le difficoltà di accesso dell’Alto commissariato ONU per i diritti umani al Sahara Occidentale. Secondo il Gruppo, l’assenza di un accesso libero impedisce una valutazione indipendente della situazione sul terreno.

La dichiarazione ha richiamato inoltre il rapporto tra diritti umani, sfruttamento delle risorse naturali e transizione energetica. Il Gruppo ha chiesto che ogni attività economica e ambientale nel Sahara Occidentale rispetti il diritto internazionale e il diritto del popolo saharawi all’autodeterminazione.