Lo spagnolo nel Sahara Occidentale, Taleb Omar: «Parte della nostra identità e ponte con l'America Latina»



Campi profughi saharawi, 12 settembre 2026 – La lingua spagnola continua a rappresentare un elemento significativo dell'identità culturale saharawi e uno strumento di collegamento con la Spagna, l'America Latina e il mondo ispanofono.

Lo ha sottolineato il ministro saharawi dell'Istruzione Abdelkader Taleb Omar, intervenendo alla vigilia dell'apertura dell'anno scolastico 2026-2027.

Il Sahara Occidentale, ex colonia spagnola, conserva infatti una presenza dello spagnolo particolarmente significativa nel contesto nordafricano, caratterizzato invece da una maggiore diffusione della lingua francese.

Taleb Omar ha ricordato che il castigliano viene insegnato nel sistema scolastico saharawi a partire dal terzo anno della scuola primaria e ha evidenziato il contributo fornito negli anni dal programma Vacaciones en Paz, attraverso il quale migliaia di bambini saharawi hanno trascorso periodi estivi presso famiglie spagnole.

Un riconoscimento particolare è stato rivolto a Cuba, che nel corso dei decenni ha accolto e formato migliaia di studenti saharawi, contribuendo alla diffusione e alla conservazione della lingua spagnola tra le nuove generazioni.

Secondo il ministro, lo spagnolo non rappresenta quindi soltanto un'eredità del periodo coloniale, ma anche uno strumento di diplomazia, comunicazione e solidarietà internazionale della società saharawi.