Nazionalità spagnola ai saharawi, si apre la sfida del Senato: il percorso della legge non è ancora concluso





Madrid, 12 settembre 2026 – L'approvazione da parte del Congresso dei Deputati della proposta di legge sulla nazionalità spagnola per i saharawi apre una nuova fase politica e parlamentare, ma il provvedimento non può ancora essere considerato definitivamente approvato.

Il testo ha superato la Camera bassa con 168 voti favorevoli, 31 contrari e 145 astensioni ed è stato trasmesso al Senato. Il risultato rappresenta uno dei passaggi più significativi degli ultimi anni nel dibattito spagnolo sulle responsabilità storiche di Madrid nei confronti del popolo del Sahara Occidentale.

L'iter legislativo, tuttavia, prosegue. Il Senato potrà approvare il testo senza modifiche, introdurre emendamenti oppure opporre un veto. In questi ultimi casi potrebbe rendersi necessario un nuovo intervento del Congresso prima dell'approvazione definitiva, della pubblicazione nel Boletín Oficial del Estado e della successiva entrata in vigore.

La votazione ha avuto inoltre un effetto politico più ampio. Il Sahara Occidentale è tornato al centro del dibattito pubblico spagnolo, con una forte attenzione mediatica sui temi della responsabilità storica della Spagna, della decolonizzazione incompiuta e dei rapporti con il Marocco.

Anche la stampa marocchina ha reagito alla decisione, interpretandola in diversi casi attraverso la lente delle relazioni tra Madrid e Rabat. La questione della nazionalità, nata come iniziativa legislativa riguardante i saharawi e il loro legame storico con la Spagna, assume quindi anche una crescente dimensione diplomatica.

La tappa raggiunta al Congresso rimane importante, ma sarà il passaggio al Senato a determinare il prossimo sviluppo dell'iniziativa.