Sahara Occidentale, attacco con drone contro civili nei territori liberati: due feriti e due veicoli distrutti



Sahara occidentale, 9 settembre 2026 – Due civili saharawi sono rimasti feriti e due veicoli fuoristrada sono stati distrutti  in un attacco con drone nella zona di Akrz Al-Dhafar, nel Sahara occidentale.

Secondo l’Ufficio saharawi per il monitoraggio del rispetto del diritto internazionale umanitario, l’attacco sarebbe stato effettuato dalle forze marocchine alle 9:55 di martedì 8 settembre e avrebbe colpito civili saharawi e due mezzi a quattro ruote motrici.

Le prime informazioni diffuse dopo l’episodio avevano segnalato il colpimento di veicoli civili. Il successivo comunicato ufficiale ha precisato che due persone hanno riportato ferite lievi e che i due veicoli sono stati distrutti.

L’organismo saharawi ha condannato l’attacco, ritenendolo una grave violazione delle norme del diritto internazionale umanitario sulla protezione della popolazione civile e dei beni civili durante i conflitti armati.

Nel comunicato viene richiamato il principio di distinzione tra civili e combattenti, nonché tra beni civili e obiettivi militari. Sono inoltre citati i principi di proporzionalità e precauzione, che devono essere rispettati anche nell’impiego di droni e di altri sistemi d’arma tecnologicamente avanzati.

L’Ufficio saharawi ha chiesto l’apertura di un’indagine indipendente, imparziale ed efficace per accertare le circostanze dell’attacco, documentare i danni e stabilire eventuali responsabilità.

L’appello è rivolto alle Nazioni Unite, al Comitato internazionale della Croce Rossa, all’Unione africana e alle organizzazioni internazionali e regionali competenti, affinché seguano il caso e intervengano per garantire la protezione della popolazione civile.