Ginevra, 9 settembre 2026 – L’attivista saharawi Yaqouta El Mokhtar ha denunciato martedì 8 settembre davanti al Consiglio dei diritti umani dell’ONU il vuoto di protezione che, secondo lei, continua a colpire il Sahara Occidentale occupato.
Nel suo intervento, El Mokhtar ha dichiarato che l’assenza di un monitoraggio indipendente non significa che le violazioni non esistano: rende invece più difficile documentarle, verificarle e prevenirne la ripetizione.
L’attivista ha ricordato che da oltre undici anni l’accesso al territorio resta limitato per l’Alto commissariato ONU per i diritti umani, per i meccanismi speciali delle Nazioni Unite, per i giornalisti e per gli osservatori internazionali.
Ha inoltre sottolineato che la MINURSO continua a operare senza un mandato specifico sui diritti umani. Per Yaqouta El Mokhtar, è necessario garantire un accesso immediato e senza condizioni al Sahara Occidentale e istituire un meccanismo permanente di monitoraggio.
